Acqua in bottiglia: perché le microplastiche si nascondono anche nelle bottiglie di vetro

Recente scoperta: le acque in bottiglia e, in generale, le bevande conservate nel vetro possono presentare concentrazioni di microplastiche anche più elevate di quelle in plastica. Il colpevole?

1 Bottiglia di vetro o plastica, qual è davvero più sicura?

Per anni il vetro è stato considerato l’alternativa più sana ed ecologica alla plastica. Elegante, riciclabile e percepito come “puro”.

Recenti studi dimostrano però che anche le bottiglie di vetro contengono microplastiche, e spesso in quantità maggiori rispetto a quelle di plastica o lattina.

Uno studio condotto dall’ANSES1 (Agenzia francese per la sicurezza sanitaria) ha rivelato che le bevande imbottigliate in vetro presentano livelli più alti di particelle plastiche rispetto ad altri contenitori. Un risultato sorprendente, che ribalta le convinzioni di molte consumatrici e molti consumatori.

2 Cosa evidenziano i risultati

I dati dello studio di ANSES parlano chiaro:

  • In bibite gassate, tè freddo e birra in bottiglia di vetro sono state trovate in media 100 particelle per litro
  • La stessa bevanda in plastica o lattina ne conteneva da 5 a 50 volte meno
  • L’acqua mostra valori più bassi: circa 4,5 particelle/litro in bottiglie di vetro e 1,6 in plastica.

3 Perché ci sono microplastiche nelle bottiglie di vetro: il vero colpevole

La ricerca di ANSES evidenzia che il problema non è il vetro, ma i tappi metallici rivestiti di vernice. Durante la produzione e la conservazione, i tappi sfregano tra loro. Questo attrito crea micrograffi invisibili che rilasciano frammenti di plastica, poi ritrovati nelle bevande.

Il colpevole principale della presenza di microplastiche nell’acqua è, quindi, la vernice dei tappi. Le particelle identificate nell’acqua e nelle bibite, infatti, hanno lo stesso colore e la stessa composizione chimica della vernice dei tappi. La prova che la contaminazione parte proprio da lì.

Un altro studio2 pubblicato su PNAS ha rilevato fino a 240.000 particelle per litro in campioni d’acqua in bottiglia, soprattutto nanoplastiche, molto più piccole e potenzialmente più pericolose, in grado di attraversare le barriere cellulari.

Il fatto che le microplastiche siano presenti anche nell’acqua in bottiglia di vetro è un segnale importante. L’esposizione quotidiana c’è, ed è bene esserne consapevoli.

4 Come possono intervenire i produttori?

Gli studi di cui sopra suggeriscono diverse soluzioni concrete per ridurre la contaminazione:

  • Pulire i tappi prima della chiusura (anche un semplice soffio d’aria compressa riduce le particelle)
  • Cambiare materiali e vernici dei rivestimenti
  • Limitare l’attrito tra i tappi durante lo stoccaggio e il trasporto.

Misure semplici, che potrebbero già abbassare sensibilmente i livelli di microplastiche.

5 Meglio acqua del rubinetto o acqua in bottiglia?

La domanda che diverse persone si pongono è: qual è l’acqua migliore da bere? Acqua del rubinetto o acqua in bottiglia?

L’Italia continua a guidare la classifica europea (e mondiale!) per consumo di acqua in bottiglia. Nel 2023, il consumo totale si è attestato attorno ai 14,7 miliardi di litri3. Anche se la nostra rete idrica è controllata e sicura, appena il 29% degli italiani dichiara di bere quotidianamente acqua del rubinetto (dati ISTAT4), mentre il 43% utilizza esclusivamente acqua in bottiglia5.

Consumare acqua in bottiglia ha un forte impatto ambientale: si stima che ogni anno vengano utilizzate in Italia circa 13,5 miliardi di bottiglie6 (plastica e vetro).

Un recente Test7 (sull’acqua minerale in bottiglia) di Altroconsumo ha inoltre rilevato in alcune marche di acqua minerale in bottiglia la presenza di sostanze indesiderate come i PFAS, che sono inquinanti chimici altamente persistenti, non si degradano facilmente e si accumulano negli organismi viventi. Per questo motivo vengono anche chiamati “inquinanti eterni”. Anche se non si tratta di microplastiche, questi risultati confermano che l’acqua confezionata non è automaticamente priva di contaminanti ambientali.

Secondo Legambiente8, l’acqua potabile distribuita in rete ha spesso un contenuto di microplastiche inferiore, oltre ad avere un impatto ambientale minore rispetto all’acqua confezionata.

6 La scelta dell’acqua è una scelta di consapevolezza

Il tema delle microplastiche nell’acqua in bottiglia ci invita a guardare oltre le apparenze e a ripensare abitudini radicate. Non esiste il contenitore “perfetto”: ciò che conta è avere informazioni chiare e adottare comportamenti consapevoli.

Ad avvalorare questo approccio è un recentissimo studio9 (pubblicato nell’agosto 2025 su Science Direct) che ha analizzato la presenza di microplastiche in diverse bevande vendute in Francia, tra cui acqua, bibite gassate, tè, limonata, birra e vino. Il team di ricercatrici e ricercatori voleva capire non solo quanto queste bevande fossero contaminate, ma anche se il tipo di confezione avesse un ruolo: plastica, vetro, lattina, cartone o altri contenitori. In particolare, per quanto riguarda l’acqua in bottiglia, lo studio ha mostrato, come sottolineato nei paragrafi precedenti, che il vetro non è sempre la scelta più “pulita”: proprio le bottiglie di vetro tendevano ad avere un numero maggiore di microplastiche rispetto a quelle di plastica. Anche le acque minerali e frizzanti risultavano leggermente più contaminate rispetto alle acque naturali o di sorgente. Un altro dato interessante è che le differenze non dipendono solo dal materiale della bottiglia, ma anche dal marchio: alcune acque mostravano concentrazioni più elevate, altre più basse. In ogni caso, le microplastiche trovate erano piccolissime e variavano di dimensione, ma sempre presenti, a conferma che nessun contenitore è davvero “immune” dal problema.

L’associazione Agir pour l’environnement in uno studio10 del 2022, effettuato su diversi marchi di acqua minerale, aveva già evidenziato che il 78% delle bottiglie conteneva microplastiche.

7 Cosa possiamo fare noi ogni giorno?

Se si vuole ridurre l’esposizione alle microplastiche, ecco alcune buone pratiche:

  • Preferire l’acqua del rubinetto, se sicura e controllata nella propria zona
  • Usare filtri certificati domestici per migliorare la qualità dell’acqua potabile
  • Se si sceglie l’acqua in bottiglia, informarsi sul tipo di tappo utilizzato e prediligere marchi che utilizzano chiusure senza vernici sintetiche
  • Non lasciare le bottiglie al sole o vicino a fonti di calore.

Ricordiamoci: vetro non significa automaticamente assenza di microplastiche e plastica non è sempre peggio. La domanda giusta da porsi non è più “meglio vetro o plastica?”, ma: “quale scelta riduce davvero l’impatto ambientale e la mia esposizione alle microplastiche?”

BIBLIOGRAFIA

1 ANSES, 2025, The caps of glass bottles contaminate beverages with microplastics, https://www.anses.fr/en/content/caps-glass-bottles-contaminate-beverages-microplastics

2 Qian N. et al., 2024, Rapid single‑particle chemical imaging of nanoplastics by SRS microscopy, https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2300582121?

3 Beverfood, 2025, Annuario Acquitalia 2024-25 Acque Minerali, https://www.beverfood.com/downloads/acquitalia-annuario-acque-minerali/

4 ISTAT, 2023, Le statistiche dell’ISTAT sull’acqua | Anni 2020-2022, https://www.istat.it/wp-content/uploads/2023/03/GMA-21marzo2023.pdf

5 Euronews, 2024, Acqua in bottiglia: Italia in testa alla classifica europea e mondiale, perché è un problema, https://it.euronews.com/green/2024/07/27/acqua-in-bottiglia-italia-in-testa-alla-classifica-europea-e-mondiale-perche-e-un-problema

6 InfobuildEnergia, 2024, Rubinetto o bottiglia? Qualità, sicurezza e sostenibilità: guida alla scelta consapevole delle acque potabili naturali e minerali, https://www.infobuildenergia.it/approfondimenti/acqua-in-bottiglia-rubinetto/

7 Altroconsumo, 2025, Test sull’acqua minerale in bottiglia: alcune marche bocciate per presenza di Pfas, https://www.altroconsumo.it/alimentazione/acqua-in-bottiglia/news/test-acqua

8 Legambiente, 2018 e 2023 Acque in bottiglia, un’anomalia tutta italiana, https://www.legambiente.it/rapporti-e-osservatori/acque-in-bottiglia – L’acqua del rubinetto è sicura?, https://unfakenews.legambiente.it/news/acqua-del-rubinetto-sicura/

9 Chaïb I. et al., 2025, Microplastic contaminations in a set of beverages sold in France, https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0889157525005344?via%3Dihub

10 Agir pour l’environnement, 2022, Étude exclusive: 78 % des eaux en bouteille analysées contaminées par des microplastiques, https://www.agirpourlenvironnement.org/publications/etude-exclusive-78-des-eaux-en-bouteille-analysees-contaminees-par-des-microplastiques/, https://apeorg.directus.app/assets/4a0bdf41-5532-4a70-8aa5-23186cc3a318

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