Eco
glossario
Le parole chiave per comprendere (e vivere) la sostenibilità personale
-
Asse intestino-cervello
Sistema di comunicazione tra intestino e cervello che regola umore, stress, digestione e immunità. Può essere influenzato da dieta, microbiota e inquinanti ambientali.
-
Bioaccumulo
Accumulo progressivo di sostanze, come metalli pesanti o microplastiche, che non vengono eliminate facilmente dall’organismo.
-
Chitosano
Fibra naturale ricavata dalla chitina, contenuta nell’esoscheletro di crostacei come il Procambarus clarkii. È usata per la sua capacità di legare microplastiche, adsorbire metalli e per la sua azione antiossidante e antinfiammatoria.
-
Compostabile vs Biodegradabile
“Biodegradabile” indica materiali che si decompongono in natura; “compostabile” significa che si trasformano in compost in tempi brevi e condizioni specifiche.
-
Depurazione
Processo con cui l’organismo elimina sostanze indesiderate. Può essere sostenuto da abitudini alimentari corrette, idratazione e movimento.
-
Ecologia interiore
Visione che unisce benessere personale e rispetto ambientale. Implica cura del corpo, della mente e delle relazioni come parte di un ecosistema più ampio.
-
Endotossine ambientali
Sostanze inquinanti provenienti dall’ambiente che, una volta entrate nel corpo, possono innescare infiammazione o stress ossidativo.
-
Fibra prebiotica
Fibra che nutre i batteri benefici dell’intestino, favorendo l’equilibrio del microbiota e contribuendo alla salute digestiva e immunitaria.
-
Filtro anti-microfibra
Dispositivo da applicare alla lavatrice per catturare microfibre sintetiche rilasciate dai vestiti durante il lavaggio, prevenendo la dispersione nell’ambiente.
-
Inquinamento indoor
Inquinamento presente negli ambienti chiusi (casa, ufficio). Include polveri, microplastiche, sostanze volatili (VOC) e residui da materiali sintetici.
-
Interferenti endocrini
Sostanze chimiche che alterano il sistema ormonale. Presenti in plastificanti, pesticidi, cosmetici e alcuni materiali per uso alimentare.
-
Microbiota intestinale
Comunità di microrganismi presenti nell’intestino. Fondamentale per la digestione, la protezione immunitaria e la produzione di neurotrasmettitori.
-
Microplastiche
Frammenti di plastica con dimensioni tra 0,1 µm e 5 mm, derivanti da microplastiche primarie (granuli, microsfere in cosmetici) o secondarie (frammentazione di plastica più grande). Possono essere di forme diverse: sfere, fibre, pezzi irregolari e sono ormai ubiquitarie in aria, acqua, suolo e organismi viventi.
-
Nanoplastiche
Particelle di plastica estremamente piccole, inferiori a 0,1 µm. Più difficili da rilevare, possono penetrare nelle cellule e nei tessuti profondi.
-
Nutraceutica fisiologica
Ramo della nutraceutica che si basa su integrità, equilibrio, vitalità e personalizzazione, riconoscendo il rapporto tra alimentazione e salute. Utilizza sostanze utili alla funzione preventiva e biologicamente attiva, in armonia con la fisiologia dell’organismo.
-
Packaging bioplastico
Imballaggio in bioplastiche ottenute da risorse rinnovabili, talvolta biodegradabili o compostabili, che riducono l’uso di plastica fossile ma richiedono un corretto smaltimento.
-
Plastic footprint
Quantità totale di plastica utilizzata e dispersa da una persona, azienda o comunità. Si misura anche in termini di impatto ambientale e sanitario.
-
Polimeri plastici
Catene molecolari che compongono i diversi tipi di plastica (PET, PVC, ecc.). Alcuni rilasciano sostanze tossiche nel tempo o con il calore.
-
Slow detox
Depurazione dolce e graduale, integrata nella vita quotidiana. Basata su abitudini sostenibili piuttosto che su protocolli drastici o intensivi.
-
Sostanze lipofile
Molecole con particolare affinità per i lipidi. Si possono accumulare nel tessuto adiposo (grasso) del corpo. Molte microplastiche e tossine ambientali sono lipofile.
-
Tessuti tecnici naturali
Materiali innovativi di origine vegetale (come Tencel™, bamboo, canapa) pensati per offrire prestazioni elevate con basso impatto ambientale.
